giovedì 21 febbraio 2008

Internet TV, Internet su TV o solo contenuti per TV ?

"Internet TV" e' un concetto che ha fatto fare un bel po' di soldi a tanti nei tempi della bolla Internet. Poi tutto si e' sgonfiato per la qualita' degli schermi televisivi non adatti ai browser "PC-based", per la difficolta' ad interagire con la TV come se fosse un PC, per la mancanza di contenuti, ecc.

Ora molte di queste cose sono superate: plasma e LCD hanno risoluzioni adatte allo scopo, i browser fanno meraviglie (ottimo infatti Opera per Wii su TV), l'interazione con la TV e' possibile con telecomandi, puntatori e interfacce ben costruite, i contenuti sono arrivati e sono persino impacchettati per bene. Perche', pero', sentire parlare di queste cose mi fa rabbrividire ?

Saro' vecchia maniera, ma ogni terminale o display ha una sua funzione. La TV e' un focolare, socializzante, ma da pigri. Si videogioca se nessuno vuol guardarsi un bel film, ma anche solo mettersi a guardare Youtube dal Nintendo Wii e' abbastanza noioso.

In questo interessante articolo "Open Internet Television: A Letter to the Consumer Electronics Industry " i messaggi interessanti sono molti, ma si perde forse di vista la prospettiva di chi dovrebbe poi fruire dei contenuti.
Penso che tuttora la maggior parte dell'utenza potenziale sia interessata a contenuti personalizzati, ma possibilmente ritagliati bene su un profilo utente ben delineato. Il grande calderoni dei contenuti autoprodotti o di nicchia e' difficilmente organizzabile (per lo meno a breve) in maniera ottimale e veloce. Servono pertanto degli "impacchettatori" o broker di contenuti che vadano a pescare cosa piace a me, lo impacchettino in una bella interfaccia facile da usare e me lo presentino su mia richiesta.
Una buona parte dei concetti espressi nell'articolo citato presuppongono che gli utenti abbiano un PC e che l'infrastruttura di rete domestica e le piattaforme di servizi siano a lui totalmente trasparenti.

Si citano anche gli Open Standard. Ottimo, ma il salto da fare in questo caso sarebbe di superare il livello di protezionismo dettato in certi casi dalla difesa di brevetti e intellectual property per provare a fare competizione sulla qualita' intrinseca dei servizi offerti e non solo sui meccanismi proprietari per fornirli.
E un passo in una direzione positiva, e anche in questo caso vedremo se diventera' realta'.

1 commento:

Matrobriva ha detto...

Io invece non sono d'accordo con te. Per me internet è bello perchè ovunque ci si può accedere entrando in portali di ogni genere, per questo Internet dovrebeb sempre di più diffondersi su cellulari e TV.